Il programma

cropped-IMG_2927.jpgLe attività proposte presso le Scuole e gli Osservatori saranno articolate secondo un preciso modulo didattico, che si articolerà nei seguenti interventi:

  1. Sessione teorica di base sul Sole. Approfondimenti: le macchie solari.
  2. Laboratori: Costruiamo un orologio solare orizzontale. Osserviamo le macchie solari  e calcoliamo il periodo di rotazione solare
  3. Sessione teorica di base sulla Luna. Approfondimenti: calendari lunari, solari e lunisolari
  4. Laboratori: misuriamo la distanza Terra-Luna con il metodo di Aristarco. Misuriamo l’altezza delle montagne della Luna con Galileo
  5. Sessione teorica di base sulla Terra. Approfondimenti: l’inquinamento luminoso. La ricerca dei pianeti di tipo terrestre.
  6. Laboratori: misuriamo la latitudine con le ombre e la longitudine con l’osservazione dei fenomeni mutui su Giove. Misuriamo il raggio terrestre con il metodo di Eratostene. Misuriamo il livello di inquinamento luminoso sopra la Scuola

Per le sessioni teoriche si prevede un impegno di circa 2h e di 1h per gli approfondimenti.

Per i laboratori si prevede un impegno di circa 4h ciascuno.

Complessivamente quindi ogni modulo didattico completo prevede un impegno di 20h di attività.

 

Sulla base dell’esperienza, ogni singola attività potrà essere utilmente proposta a gruppi di 40-45 studenti massimo (equivalenti a due classi) con un relatore per le sessioni teoriche e almeno due operatori didatti per i laboratori.

Dei sei interventi previsti, almeno 2 saranno svolti presso gli Osservatori pubblici presenti sul territorio, i restanti presso le Scuole.


cropped-Lattivite020con20il20Sole20e20le20ombre-1.jpgAl termine del programma invernale-primaverile verrà effettuata una selezione degli studenti che avranno usufruito delle lezioni, tramite auto-segnalazione e/o attraverso opportuni test di valutazione, al fine della partecipazione ad uno stage di due giorni presso uno dei 4 star party nazionali – nel periodo giugno-luglio 2015 – organizzati dall’UAI e dalle proprie Delegazioni, tipicamente in location di alta montagna e a basso tasso di inquinamento luminoso.

Ogni star party si svolgerà da venerdì pomeriggio a domenica mattina: ogni gruppo di studenti verrà ospitato per un giorno e una notte e sarà protagonista di un mini-progetto di realizzazione di una sessione osservativa al telescopio, attraverso almeno 4h di attività teorica (lezioni frontali), di preparazione all’attività osservativa, e ulteriori 4h per l’osservazione vera e propria, che verrà effettuata con telescopi appositamente messi a disposizione. Verranno formati gruppi da massimo 20 studenti per telescopio.

In funzione della disponibilità di budget, verranno messe a disposizione delle “borse di studio” (accessibili con meccanismo concorsuale), consistenti in gratuità sulla permanenza (vitto e alloggio) nelle strutture ricettive presenti nella location degli star party.


 

cropped-10313603_837921419554594_1039042291560282028_n.jpgIn relazione, infine, alla Scuola estiva di metodologia didattiche, questa si svolgerà nel mese di Luglio 2015 presso l’Osservatorio di Campo Catino (località centrale d’Italia e facilmente raggiungibile) e si articolerà su 4 giornate:

  • Prima giornata: la lotta contro l’inquinamento luminoso: il primo passo per poter osservare; Valutazione e mappa dell’inquinamento. A quale età si può iniziare a parlare di astronomia? Come farlo? Attività sperimentale: Osserviamo il cielo ad occhio nudo. Test di ingresso.
  • Seconda giornata: Il Sole e le ombre; disegnare un orologio solare e osservare il Sole al telescopio. Attività sperimentali: costruire un solarscope. Osservare gli oggetti del profondo cielo al telescopio dell’Osservatorio di Campo Catino
  • Terza giornata: La danza dei pianeti. Utilizzo dei planetari virtuali. Ricerca ed utilizzo dei contenuti didattici in rete. Attività sperimentale: osserviamo la Luna e i Pianeti al telescopio dell’Osservatorio di Campo Catino
  • Quarta giornata: un moderno mezzo di indagine astronomica: la spettroscopia. Attività didattica di Storia delle misure astronomiche. Attività sperimentale: misurare le distanze di alcuni oggetti con il metodo della parallasse. Test di gradimento, discussione fra i partecipanti.